La collezione di merletti comprende quasi 200 esemplari, sia ad ago che a fuselli. Si va dai pizzi veneziani, caratterizzati da raffinati effetti a rilievo, a quelli milanesi dalla tipica lavorazione a nastrino, fino ai pregiati merletti di Bruxelles, nelle varianti antiche e in quelle ottocentesche denominate Duchesse,  ai delicati Chantilly in seta nera e ai sorprendenti Alençon, lavorati con crine di cavallo. il pezzo più importante della raccolta è sicuramente il cosiddetto “Pizzo Coronini”, una  splendida bordura francese in Point de Sedan, lunga oltre cinque metri che, stando ai documenti ritrovati in archivio, fu offerta in dono verso il 1750 al Sovrano Pontefice.


Collo (inv. 3272), Venezia, XVII secolo, merletto Punto neve, lino ad ago

Balza "Pizzo Coronini" (inv. 3238)
Francia, primo quarto XVIII secolo, merletto Point de Sedan,
lino ad ago

Coppia di polsini (inv. 843), Bruxelles, metà XVIII secolo, merletto Bruxelles a pezzi riportati, lino a fuselli

Bordura (inv. 3260), Bruges, seconda metà XIX secolo, merletto Duchesse di Bruges,
lino a fuselli
Scialle (inv. 3246), Brabante, metà XVIII secolo, merletto Brabant, lino a fuselli
Bordura (inv.8033), XIX secolo, merletto Valenciennes a fili aggiunti e tagliati,
lino a fuselli