Camera di Guglielmo

Le pareti della camera erano rivestite con dei meseri genovesi del XVIII secolo, grandi foulard di seta dipinta a mano con cui le donne liguri usavano coprirsi il capo, che attulamente però sono stati rimossi per motivi conservativi. Il comodino settecentesco, su cui è posata una navicella d’argento portaincenso, è fornito di un curioso cassetto laterale; accanto un trumeau del XVIII secolo in radica di noce forse di provenienza russa, mentre la sedia è in stile Carlo X. Sul tavolino di sinistra una pendola viennese di bronzo dorato in stile Impero, mentre il lampadario a cinque fuochi è a forma di animale fantastico (un cavallo nero le cui zampe posteriori si trasformano in spire di serpente). Curiose anche le appliques alla parete a forma di mano.

Alois Hans Schram, Veduta del Palazzo Coronini Cronberg, (inv. 468), 1898, tempera su tavola
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