NIHON FŪZOKUE – Calendario eventi collaterali
NIHON FŪZOKUE – Calendario eventi collaterali

NIHON FŪZOKUE – Calendario eventi collaterali

Eventi organizzati con la collaborazione dell’Associazione YKIAT (yūdansha kyōkai – iwama aikidō) di Trieste

AGOSTO
Giovedì 25 agosto, ore 18.00
“Mukashi mukashi… c’era una volta in Giappone”
a cura di Michele Marolla e Mirjam Pahor  (Associazione Yūdansha Kyōkai Iwama Aikidō di Trieste)
Esterno di Palazzo Coronini Cronberg
Incontro per bambini e ragazzi, ingresso gratuito su prenotazione

Le fiabe e le leggende fanno da sempre parte della cultura più antica e profonda di ogni popolo e, proprio per la loro universalità unita però alla specificità di ogni cultura, sono facilmente comprese da tutti.
Attraverso l’interpretazione delle fiabe più note del Paese del Sol Levante e del racconto della sua storia attraverso la narrazione di leggende, Mirjam Pahor e Michele Marolla condurranno in un mondo fantastico che però spesso ha molto da insegnare a grandi e piccoli.

SETTEMBRE
Lunedì 5 settembre 2022,  ore 18.00 -19.30
Laboratorio di shōdo – Calligrafia giapponese
A cura di Luisa Urgias e Giovanna Coen della scuola Bukushin
Sala conferenze, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
Ingresso libero su prenotazione (max 15 partecipanti)

Lo shodō è l’arte giapponese della calligrafia, ma “shodō” letteralmente significa “Via della scrittura” indicando quindi qualcosa di molto diverso dal concetto di calligrafia occidentale.
Non solamente una tecnica, ma un percorso interiore che, attraverso la padronanza del pennello porta ad una consapevolezza di sé stessi.
I due appuntamenti si propongono di introdurre gli elementi di base di quest’arte per avvicinarsi alla calligrafia giapponese.

Giovedì 8 settembre 2022, ore 18.00
Incontri con autori del Giappone di inizio Novecento:
Lafcadio Hearn, un contastorie irlandese vagabondo, affascinato dal Giappone e dal suo folclore
Conferenza a cura di Antonietta Pastore
Sala conferenze, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
Ingresso libero

Lafcadio Hearn (1850-1904), dopo lungo girovagare come corrispondente in Asia, arrivò in Giappone nel 1889.
Affascinato dal paese, lasciò presto il suo incarico di giornalista per diventare insegnante e integrarsi alla vita giapponese. L’incontro si soffermerà su ciò che distingue Lafcadio Hearn da altri viaggiatori approdati in Giappone nella sua stessa epoca, riflettendo sulla sua visione del paese e  su come a loro volta i Giapponesi guradarono a lui e alla sua opera.

Mercoledì 14 settembre 2022,  ore 18.00 -19.30
Laboratorio di shōdo – Calligrafia giapponese
A cura di Luisa Urgias e Giovanna Coen della scuola Bukushin
Sala conferenze, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
Ingresso libero su prenotazione (max 15 partecipanti)

Lo shodō è l’arte giapponese della calligrafia, ma “shodō” letteralmente significa “Via della scrittura” indicando quindi qualcosa di molto diverso dal concetto di calligrafia occidentale.
Non solamente una tecnica, ma un percorso interiore che, attraverso la padronanza del pennello porta ad una consapevolezza di sé stessi.
I due appuntamenti si propongono di introdurre gli elementi di base di quest’arte per avvicinarsi alla calligrafia giapponese.

OTTOBRE
Mercoledì 12 ottobre 2022, ore 18.00
Progresso e tradizione dell’era Meiji.
Lo stile dei giardini: nuovi fiori e antichi alberi
Conferenza a cura di Giovanna Coen
Sala conferenze, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
Ingresso libero

Il cosiddetto “giardino giapponese” è una delle icone più celebrate in Occidente, simbolo della tradizione e della cultura di quel popolo.
Esso è una delle manifestazioni più importanti dell’arte e della vita del Giappone e rivela una particolare e antica visione del mondo e del posto che l’uomo ha in esso.
Ma, come sempre, la generalizzazione può essere fuorviante.
Il giardino è sempre stato un’espressione della società o più precisamente della classe al potere, insieme all’abitazione alla quale è sempre stato legato.
E per essere più precisi in Giappone è stato nei tempi più antichi una rappresentazione del mondo mediato dalla letteratura più che una riproduzione della natura stessa.
L’incontro vuole pertanto esaminare l’evoluzione – più che trasformazione – che ebbe questo aspetto della vita e della cultura in Giappone nell’era Meiji.

Venerdì 28 ottobre 2022, ore 18.00
Incontri con autori del Giappone di inizio Novecento:
L’editoria italiana e Akutagawa Ryūnosuke
Conferenza a cura di Andrea Maurizi
Sala conferenze, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
Ingresso libero

Akutagawa Ryūnosuke (1892-1927) è uno degli scrittori più importanti del XX secolo.
Il suo breve percorso di vita si svolge in un’epoca di passaggio da vecchi a nuovi codici culturali, ricca di fermenti e di disagi: il suicidio, a soli trentacinque anni, suggella simbolicamente tutta la drammaticità e lo smarrimento del Giappone a cavallo del XIX e XX secolo. Maestro di una forma letteraria all’insegna della brevità, ha scritto oltre duecento racconti che spaziano dai racconti storici o ambientati nella contemporaneità a quelli fantastici e surreali, da componimenti più spiccatamente autobiografici fino alle favole e alle allegorie. Nel corso della conferenza traccerò il percorso che ha portato alla diffusione della produzione letteraria di Akutagawa in Italia dal 1941, anno in cui fu pubblicata in italiano la prima traduzione di un suo racconto, a oggi, soffermandomi sulla presentazione delle sue opere più rappresentative ed evidenziando il ruolo svolto da case editrici commerciali e riviste di settore nel diffondere la conoscenza di questo scrittore nel nostro paese.

NOVEMBRE
Venerdì 25 novembre 2022, ore 18.00
Incontri con autori del Giappone di inizio Novecento:
Il contributo di Mori Ōgai all’editoria Meiji
Conferenza a cura di Matilde Mastrangelo
Sala conferenze, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
Ingresso libero

Il mondo dell’editoria Meiji è stato molto attivo e variegato per la coesistenza di una classe di scrittori e intellettuali desiderosi di sperimentare nuove correnti e sfide letterarie, e di un emergente impulso proveniente dall’ambito teatrale che portò alla nascita di riviste specialistiche e incrementò le vendite dei giornali che ospitavano le puntate dei drammi rappresentati.
Lo scrittore medico Mori Ōgai (1862-1922) ebbe un ruolo centrale in tale fermento culturale perché apprese fin dalla sua esperienza in Germania la funzione cardine dei quotidiani nell’educazione di tutte le classi sociali. Tornato in Giappone comprese quanto le riviste letterarie potessero avere un compito determinante per stimolare un dibattito intellettuale e convogliare spunti artistici che avrebbero dovuto dare un volto diverso alla letteratura. Fondò così Shigaramizōshi (I quaderni della graticciata, 1889-94), poi Subaru (Pleiadi, 1909-1911), e partecipò attivamente alla rivista Kabuki fondata nel 1900 dal fratello Miki Takeji (pseudonimo di Mori Tokujirō 1867-1908). L’intervento intende quindi analizzare sia il peso avuto da Mori Ōgai nella vivacità editoriale del periodo, sia la sua concezione della pubblicistica intellettuale.

DICEMBRE
Venerdì 2 dicembre 2022, ore 18.00
Stanze d’Oriente. Il Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste tra viaggio e collezionismo
Conferenza a cura di Michela Messina
Sala conferenze, Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg
Ingresso libero