Camera di Francesco

Era la stanza di Francesco Giuseppe, fratello di Guglielmo Coronini, morto nel 1964. Appassionato di caccia e pesca, si laureò a Firenze in Scienze Diplomatiche; fu a contatto con la corte degli Windsor e frequentò l’alta società europea. Si dedicò alla cura del parco Coronini e fu proprio lui a creare il cosiddetto Giardino delle rocce.
Sulla parete finestrata un trumeau attorno al quale spiccano l’Annunciazione di Prospero Fontana (1512-1597) e due scene di genere di scuola fiamminga del XVII secolo. Sulla parete di fronte alla porta d’ingresso due grandi vedute architettoniche riconducibili all'ambito di Viviano Codazzi (1604-1670) sotto le quali trovano posto due tavoli gemelli con due modellini di mobili. Sopra la porta di servizio un bellissimo candeliere di bronzo raffigurante un putto.

Il letto ottocentesco “a barca” è ricoperto da un copriletto di seta gialla ed è affiancato da un comodino tardo Impero. Sopra il letto, su tappezzeria di seta e oro la Madonna di Rosalba Carriera (1675-1757), una versione della quale si trova a Ca’ Rezzonico (Venezia).
Di fianco al letto si trova anche un cassettone della fine del XVII secolo sopra il quale c’è una serie di pose fotografiche di Olga Coronini, un binocolo in avorio appartenuto alla famiglia Cassini, un vassoio “vuotatasche” di pelle, due candelieri di ottone e un completo da colazione in porcellana di Vienna. Ai piedi del letto un divano a due posti con un tavolino su cui si trova uno “sparato”, cioè il completo per il frac (camicia, colletto e papillon). La stufa bianca è in stile giuseppino mentre sul tappeto caucasico è collocato un vaso da notte in porcellana. A destra della porta d’ingresso un piccolo cassettone con funzione di inginocchiatoio sopra il quale spicca il bozzetto di Giambettino Cignaroli (1706-1770) per la pala I Miracoli di S. Vincenzo Ferreri del Duomo di Ferrara.

Ambito di Viviano Codazzi, Arrivo a Palazzo, (inv. 1519), fine XVII secolo, olio su tela
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