Stanza di Mathilde

Il prezioso pavimento di marmo bianco e rosso, recentemente restaurato, è stato rinvenuto durante i lavori di ristrutturazione, sotto i palchetti di legno. La sala è dedicata a Mathilde Coronini (1816-1901), prozia paterna del conte Guglielmo, personaggio molto conosciuto ed impegnato nel sociale e nelle opere di beneficenza. Figura pubblica di alto prestigio, fondò a Gorizia il primo asilo infantile ed il Circolo Cattolico delle Donne. Qui dominano gli arredi di fine Ottocento accompagnati da numerose suppellettili coeve: due imponenti credenze fanno da cornice a un tavolo rotondo con otto sedie. In un angolo un inginocchiatoio dell'Ottocento collocato sotto un dipinto sacro, a sottolineare la grande fede religiosa che sempre sostenne Mathilde. Dall’altro lato uno splendido scrittoio del XVIII secolo con ribalta e alzata, in radica di noce. Alle pareti numerosi quadri della seconda metà dell’Ottocento, fra cui alcuni paesaggi e ritratti di famiglia.
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Giovanni Grubacs, Festa notturna a Venezia, (inv. 291), 1855 circa, olio su tela
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Schermo da tavolo, (inv. 532), Inghilterra, 1825-1835, ottone, seta (all'interno)
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| Ritratto di Carolina Ritter de Zàhony, (inv. 999), XIX secolo, olio su tela |
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